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Ultimo aggiornamento: 15:46

Nella regione Lazio è stata approvata una legge che scambia il non consumo di suolo con la speculazione per far passare per alloggi posti indegni. Secondo la Regione Lazio governata da una destra subalterna ai desiderata speculativi sugli immobili ora gli scantinati o i garage potranno trasformarsi in case, con un tratto di penna o quasi.

Il riferimento è alla legge Regionale del Lazio n.12 del 2025, dal titolo “Semplificazioni e misure incentivanti il governo del territorio che recepisce la proposta di legge 171″ (il testo integrale qui). In particolare mi riferisco quanto recato dall’articolo 25, “Disposizioni in materia di recupero di volumi interrati, seminterrati e a livello terra. Modifica alla legge regionale 22 dicembre 1999, n. 38 “Norme sul governo del territorio” e successive modifiche. L’articolo 25 introduce nella citata legge urbanistica semplificazioni, incentivi e criteri attraverso i quali proprietari potranno apportare trasformazioni che, fino ad oggi, erano soggette a divieti o con forti prescrizioni, che ne limitavano la portata, da parte dei piani regolatori.

Il comma 1 è già indicativo, infatti recita: “1 Al fine di contenere il consumo del suolo, favorire politiche abitative volte all’efficientamento energetico degli edifici e alla riduzione delle emissioni in atmosfera e sostenere i territori soggetti a situazioni di disagio o degrado sociale ed economico, il presente articolo promuove il recupero dei volumi interrati, seminterrati e a livello terra ad uso residenziale, turistico-ricettivo, produttivo, direzionale e commerciale”.