Impedire la replicazione del plasmodium all’interno delle zanzare, per bloccare la trasmissione della malaria. È l’obbiettivo di un team di ricercatori dell'istituto Walter ed Eliza Hall (Wehi) di Melbourne, che di recente ha descritto, per la prima volta, la struttura di un complesso proteico essenziale per la fertilizzazione del Plasmodium falciparum. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, ha portato allo sviluppo di un promettente vaccino sperimentale a mRna che in studi preclinici ha dimostrato di poter bloccare la trasmissione della malaria, interrompendo il ciclo riproduttivo del parassita all'interno delle zanzare prima che possa raggiungere l'uomo.

Malaria, nuovo vaccino somministrato con una puntura di zanzara

22 Novembre 2024

Visualizzare il meccanismo riproduttivo del parassita

La ricerca si è concentrata su due proteine presenti sulla superficie del parassita malarico, Pfs230 e Pfs48/45, di cui da tempo era noto il ruolo chiave nella trasmissione della malattia, ma di cui non era ancora compreso a pieno il funzionamento. Il team australiano ha utilizzato un approccio innovativo basato sulla biologia strutturale, impiegando la microscopia crioelettronica per visualizzare le due proteine, coinvolte nella fertilizzazione del plasmodium, direttamente nel parassita. “In questo modo – spiega Melanie Dietrich, ricercatrice dl Wehi che ha guidato lo studio – abbiamo ottenuto un’immagine più chiara di come appare realmente in natura questo complesso di fertilizzazione, e abbiamo scoperto delle regioni precedentemente sconosciute di queste proteine, cruciali per il loro funzionamento, che rappresentano dei bersagli ottimali per sviluppare nuovi vaccini”.