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Tra i progettisti c'è lo studio danese Cowi, che in 90 anni di vita ha firmato il Ponte sui Dardanelli e il Great Belt Bridge in Danimarca

Contro il Ponte sullo Stretto in questi anni sono state dette molte cose, alcune vere e molte altre false: abbiamo provato a dare risposte su costi, impatto ambientale, resistenza a vento e terremoti. L'opera sarà lungo 3.666 metri, il più grande al mondo con una campata sospesa di 3.300 metri, con una vita stimata in 200 anni. L'impalcato sarà largo 60,4 metri, con tre corsie stradali per senso di marcia (veloce, normale, di emergenza) e due binari ferroviari capaci di ospitare treni veloci fino a 292 km orari. Le coppie di cavi che sostengono le torri, interamente in acciaio ad altissima resistenza, sono formate da 44.323 fili di acciaio del diametro di 1,26 metri ciascuno. A realizzarlo sarà il consorzio Eurolink, guidato dall'italiana Webuild assieme al colosso giapponese IHI (Ishikawajima-Harima Heavy Industries) specializzato in ponti sospesi in Giappone e in Turchia e il gruppo spagnolo Sacyr, che con Webuild ha lavorato all'ampliamento del Canale di Panama. Tra i progettisti c'è lo studio danese Cowi, che in 90 anni di vita ha firmato il Ponte sui Dardanelli e il Great Belt Bridge in Danimarca. Si stima che in cantiere lavoreranno in media 4.300 addetti l'anno, con picchi di 7mila e un totale di 110mila.