PORDENONE - Un bollettino di guerra quotidiano. Nuovamente prese di mira le lettere di Pordenonelegge in piazzetta del Portello. La loro popolarità è degna di nota e forse questo ha attratto i soliti vandali, in cerca di uno spicchio di notorietà al negativo. Il vandalismo che da mesi deturpa Pordenone, culminato nell'ultimo sfregio alle iconiche lettere del festival Pordenonelegge, non è solo una ragazzata, ma un'aggressione diretta al cuore pulsante della città. Un attacco alla sua identità, alla sua vocazione culturale e alla sua immagine di vetrina poetica, letteraria, artistica.

Le lettere, simbolo di un evento prestigioso sono un elemento distintivo di un brand, quello di Pordenone, che ha lavorato duramente per emergere. Questo gesto, quindi, colpisce la città intera, i suoi cittadini, le istituzioni e tutti coloro che credono nel valore della bellezza e della cultura. È un affronto all’amministrazione (anche) che ha dichiarato pubblicamente che condurrà una vera e propria crociata contro i vandali a partire da quanto accaduto nel quartiere di Torre nei mesi scorsi, dove ragazzetti hanno preso di mira il parco pubblico, il lavatoio, le aree di sosta di autobus, le strade, arrivando anche alle aree di privati cittadini. «Non ci fermeranno – ha dichiarato il primo cittadino, Alessandro Basso – non possiamo tollerare simili deturpazioni dei beni pubblici, perciò con ogni strumento a disposizione rintracceremo i vandali, controlleremo il territorio con le telecamere, per far pagare ogni euro speso per il ripristino del decoro». L’area dove sorgerà il futuro Valle Center è stata di recente interessata da writer da strapazzo con scarabocchi impressi sulla pavimentazione, in seguito le panchine non distanti dal parco Cimolai in via Benedetti sono state cosparse di vetri bloccati con un collante, diventando un'arma pericolosa. Anche le lettere di Pordenonelegge erano state già prese di mira e, una volta pulite, nuovamente imbrattate. La mano lesta che potrebbe colpire con il calare delle tenebre parrebbe avere questa volta uno spirito romantico, sono presenti nomi femminili tra un segno writer e l’altro di colore rosso e nero. Come se qualsiasi sentimento non potesse essere esternato in modo legittimo.