CONEGLIANO (TREVISO) - Che fine ha fatto la Fulvia più famosa d'Italia? Questa è la domanda che si fanno i molti che hanno seguito la vicenda dell'auto parcheggiata nello stesso punto per quarant'anni in via Zamboni, davanti all'abitazione di Angelo e Bertilla Fregolent, 96 e 86 anni rispettivamente.

La Fulvia grigia era diventata parte del paesaggio, un pezzo di memoria. Generazioni di studenti dell'Istituto Cerletti, tra cui il Governatore Luca Zaia, e passanti la vedevano ogni giorno. La Fulvia era un'icona, quasi un punto di riferimento. Nel 2021, l'auto è stata rimossa con la promessa, fatta ai coniugi Fregolent, che sarebbe stata restaurata e ricollocata al suo posto, una volta riportata in condizioni adeguate. Grazie alla disponibilità di alcuni imprenditori locali, la Fulvia è stata completamente restaurata. Ora è pronta, lucida, in perfette condizioni, custodita in un garage privato, in attesa del ritorno tanto atteso da Angelo e Bertilla che lo considerano un sogno da realizzare, forse l'ultimo. Il luogo destinato al riposizionamento si trova davanti alla casa dei Fregolent, all'interno del perimetro dell'Istituto Cerletti, su un'area di proprietà della Provincia. La Provincia ha già espresso parere favorevole al rientro dell'auto. Anche la direzione dell'Istituto ha dato il proprio assenso. Il punto critico è un altro: per ricollocare la Fulvia serve una copertura leggera, una tettoia progettata per proteggerla da intemperie e vandalismi.