"Gli investigatori sono concordi che Senese sia ancora la figura di riferimento, il soggetto di maggiore influenza in grado di mantenere la cosiddetta Pax Mafiosa", ha riferito all'aula Giannini, che poi ha proseguito nel racconto della figura del boss che da Afragola a partire dalla fine degli anni '80 ha scalato le gerarchie della criminalità organizzata romana per conto del clan camorristico Nuova Famiglia: "Lui è il fulcro di un articolato sistema autoctono per cui ogni organizzazione che opera a Roma deve soggiacere al pagamento di una sorta di ‘stecca’ ma anche alle decisioni che vengono prese nel dirimere le controversie. Evidenze investigative hanno evidenziato pure che strutture importanti come la ‘Ndrangheta si approcciano a questa figura con grande rispetto e ne hanno riconosciuto il ruolo”.
Roma, la Camorra "è predominante". Poi 'Ndrangheta e Cosa Nostra: il prefetto Lamberto Giannini alla Commissione antimafia
Qual è la mafia che comanda a Roma? In molti si chiedono qual è l'organizzazione criminale che governa gli affari nella Capitale. Dr...








