Chi dice vacanze, dice valigia. E la valigia deve contenere look per scenari diversi, solitamente: passeggiate in bicicletta, escursioni, giornate in spiaggia, serate estive. Senza dimenticare il tempo incerto che ci spinge a infilare in valigia un maglione leggero o una giacca impermeabile. Risultato: si finisce per impilare metà del guardaroba in un bagaglio che rasenta l'eccesso di peso. Il peggio? Alla fine del soggiorno, ci si rende conto che si è indossato solo un terzo di ciò che si era portato via. Per evitare di ingombrarsi inutilmente e partire con una valigia leggera (almeno quanto lo spirito) esiste un trucco: il metodo 5-4-3-2-1.

Il principio (e il fine) è semplice: limitare il contenuto della valigia a una selezione precisa e razionale. Nella versione base il metodo è così organizzato: infilare 5 top, 4 calze, 3 abiti o tute (o completi), 2 paia di scarpe e 1 costume da bagno (se c e posto aggiungerne uno). Da regolare in base alla destinazione, alla durata del soggiorno e alle attività previste, questo metodo offre una struttura di partenza solida, a cui si possono aggiungere alcuni elementi essenziali aggiuntivi: un cardigan, una giacca leggera, un vestito elegante, o anche alcuni accessori secondo i propri desideri. Per massimizzare la sua efficienza, l'idea è quella di creare un mini guardaroba puntando su pezzi versatili, comodi e facili da abbinare. Una camicia ampia che si indossa sia aperta su un costume da bagno che annodata su un pantaloncino, un top che funziona con una gonna come con un jeans, sandali in grado di passare dalla sabbia a una terrazza chic. Scommettendo su pezzi mixabili tra loro e materiali adatti alla stagione, si compone una moltitudine di look con un minimo ingombro. Risultato: una valigia ben pensata, un guardaroba funzionale per le vacanze e mattine senza stress davanti al guardaroba.