Come in ogni soap opera che si rispetti, ogni giorno c'è una novità (o magari anche due o tre). Ademola Lookman è scomparso dai radar. Da tre giorni non si presenta - senza dare spiegazioni - a Zingonia e pare abbia addirittura lasciato Bergamo. Il nigeriano, oramai ai ferri corti - anzi cortissimi - con l'Atalanta, ha deciso di tenere la linea dura e di andare qualche giorno lontano da Bergamo, dove anche i tifosi - pur rimanendo ovviamente riconoscenti per ciò che ha fatto in nerazzurro - hanno iniziato a contestarlo con un chiaro striscione fuori dai cancelli del campo di allenamento. Smentita, invece, la notizia che avrebbe svuotato il suo armadietto: a Zingonia proprio non si è visto.

Intanto l'Inter prepara il rilancio, che potrebbe essere un po' più alto dei 42 milioni più 3 di bonus rifiutati dalla Dea, e più vicino ai 50 milioni (che, va detto, non sono la richiesta dell'Atalanta, perché i Percassi non hanno mai fatto ufficialmente il prezzo del giocatore). Di certo - e la vicenda Koopmeiners della scorsa estate ce lo dimostra - se la cifra non sarà quella soddisfacente, il giocatore rimarrà a Bergamo, e con un Mondiale alle porte dovrà fare in modo di giocare, ricomponendo lo strappo (cosa che peraltro aveva già fatto anche l'anno scorso). Intanto però, anche per l'Inter si fa il nome di Sancho, accostato pure alla Juventus. E' lui l'alternativa a Lookman e Nkunku.