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3 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 14:33
Rottura, strappo, voglia di addio. Si può chiamare come si vuole, ma Ademola Lookman è uscito allo scoperto anche più di quello che ci si sarebbe aspettato. Lo aveva detto alla società, già a inizio mercato: “Se arriva una proposta giusta, vorrei che venisse rispettato il nostro accordo e che io possa cambiare squadra”. Lo ha confermato lo stesso ad Percassi, in occasione della conferenza stampa di Ahanor. La proposta, da parte dell’Inter, è effettivamente arrivata, ma non ha soddisfatto i bergamaschi. E ora è scontro totale. I nerazzurri di Milano hanno offerto a quelli di Bergamo l’acquisto a titolo definitivo per 42 milioni più 3 di bonus. La risposta è stata chiara: “Ne vogliamo almeno 50. Quindi, per ora, no”. Un po’ Marotta e Ausilio se l’aspettavano, ma contavano anche sul fatto che l’esterno spingesse per trasferirsi all’Inter, avendo già trovato da tempo un’intesa con il club. E in effetti, per spingere, Lookman sta spingendo eccome: su Instagram ha messo una foto completamente nera come profilo, e ha tolto tutti i riferimenti all’Atalanta. E pochi minuti fa, ha rincarato la dose.
“In questi tre anni all’Atalanta ho dato tutto” scrive. “Non solo come giocatore, ma come persona. Sono venuto qui per aiutare questo club speciale a crescere e abbiamo creato ricordi che resteranno per sempre. L’Atalanta, e soprattutto i suoi tifosi, sono diventati parte di me. Ho sempre cercato di ripagare questo amore, anche quando dietro le quinte le cose non erano così semplici. Ecco perché scrivere ora diventa così difficile. Ho amato ogni momento qui ma dopo tre anni ho capito che fosse il momento giusto di cambiare”. “La società” continua, “ha ricevuto diverse proposte negli anni e sono sempre rimasto leale. Tuttavia, con la società abbiamo un accordo che di fronte alla proposta giusta mi avrebbero permesso di spostarmi. E nonostante l’abbia ricevuta, la società ha bloccato l’opportunità di farmi partire”.












