Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:01
Definirlo un problema sarebbe ingeneroso, come è falso dire che ci sia una rottura tra le parti. Però il fatto è questo: Lorenzo Pellegrini e la Roma ad oggi sono meno uniti rispetto a poco tempo fa. Che poi per il classe ‘96, romano e romanista di nascita, la sua esperienza in giallorosso sia stata di alti e bassi, lo dimostrano non solo i numeri, ma anche le sensazioni: qualche fischio in passato, qualche partita più sottotono, un rendimento non sempre all’altezza delle aspettative. Ma Roma, si sa, è difficile: dà tantissimo, ma dai suoi ‘figli’ pretende tantissimo. E non è una questione di impegno, ma proprio di resa. Ecco, Pellegrini e la Roma, ora, potrebbero anche pensare di dirsi addio. Non ora, magari, ma nei prossimi mesi. Ed è già una notizia.
Segnali
Il contratto del trequartista è in scadenza nel 2026. Lo aveva prolungato l’ultima volta quattro anni fa, dopo che già da quattro stagioni era tornato a Roma. Anche se di fatto quei colori non li ha mai lasciati: prima le giovanili, poi due anni al Sassuolo, quindi il ritorno alla base nel 2017. Dove è cresciuto, ha conquistato la maglia della Nazionale e soprattutto la fascia di capitano. Ecco, da qui si può partire per notare qualche segnale di raffreddamento.






