Lanciata nel firmamento dello streaming dal successo di Euphoria, la modella dai “geni strepitosi” arriva dalla provincia americana e ha grandi piani per il futuro

di Carlotta Magnanini

1 minuti di lettura

Aveva 12 anni, Sydney Sweeney, quando convinse i genitori a farle intraprendere la strada del cinema presentando loro un business plan quinquennale con tutti i pro e i contro, i profitti (tanti) e le perdite (poche) che avrebbe comportato il trasferimento della famiglia da Spokane, Washington, a Los Angeles, California. Non avevano nemmeno finito di svuotare gli scatoloni, mr e mrs Sweeney, che la loro determinatissima figlia era già nei titoli di coda di serie come Grey’s Anatomy, Criminal Mind’s, Everything Sucks! e Handmaid’s Tale.

Ma nemmeno il business plan di quella ragazzina bionda poteva prevedere il successo di Euphoria (2019) in cui il personaggio della fragile e travolgente teenager Cassie Howard la lanciò nel firmamento dello streaming. Da lì Sydney è inarrestabile: gira Sharp Objects, White Lotus e posta selfie dai backstage dei set – ha una predilezione per ritrarsi negli specchi dei bagni – cosa che la rende perfetta per travolgere anche l’universo social.