Carcasse di case. Accenni di strade che stanno scomparendo sotto la polvere. È tutto grigio, a tratti marrone. Non c’è nessun appiglio visivo che lasci spazio alla speranza. Il mare che si infrange sulla costa martoriata è di una bellezza quasi sfacciata.

Guardando Gaza dall’alto, risuonano le parole poetiche dello scrittore Mahmoud Darwish: Alla nostra terra, ed è quella lontana dagli aggettivi dei sostantivi/la mappa dell'assenza/Alla nostra terra, ed è quella piccola come un seme di sesamo, un orizzonte celeste e un abisso nascosto.