La sabbia fine della Striscia non viene dal mare, arriva dal deserto: è leggera, calda, brilla alla luce del sole come polvere d'oro, il vento la spinge tra le case, è la più bella di questa parte del Mediterraneo.
I granelli dorati penetrano in profondità, poi comincia la terra color ocra. Da lunedì sera i colori mediorientali di Gaza city sono letteralmente scomparsi. Divorati dall'assalto da cielo, mare e terreno dell'esercito israeliano, che ha dato il via all'operazione 'Carri di Gedeone 2' per conquistare la città. La roccaforte di Hamas, simbolo politico del potere dell'organizzazione terroristica che dopo 711 giorni di guerra e le perdite subite è riuscita a mettere in campo tremila uomini per la battaglia decisiva di tutto il conflitto. I boati si sono sentiti perfino a Tel Aviv, gli ultimi piani hanno tremato come per un terremoto. Il bilancio, del tutto provvisorio, è di quasi 100 morti in città, ha riferito al Jazeera citando fonti mediche.
Per approfondire
Agenzia ANSA
LA CRONACA del 16 settembre














