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6 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:29

Il Ponte sullo Stretto è quasi realtà. Almeno è questa l’intenzione del governo Meloni, non certo inedita in una storia ormai decennale e finora senza esito. Oggi gli ultimi passaggi formali: il Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo, ha approvato il progetto definitivo. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini prevede che i cantieri partano tra settembre e ottobre, previa la bollinatura della Corte dei Conti. La previsione del vicepremier leghista è che l’inaugurazione si possa tenere tra il 2032 e il 2033. Per le auto e gli altri mezzi su gomma il tempo medio di percorrenza si ridurrà da una forbice di 70-100 minuti a 10 minuti anche se – è l’inciso un po’ contraddittorio del ministro – “se ci andrete da turisti in agosto rischiate di aspettare anche 3-4 ore”. I treni attraverseranno lo Stretto in un quarto d’ora contro le due-tre ore di oggi, aggiunge ancora Salvini. I soldi: l’investimento è di 13 miliardi e mezzo. “Sarà una parte della soluzione dei problemi del Mezzogiorno in Italia, se sarà ultimata l’Av in corso di progettazione da Salerno a Reggio Calabria” continua il ministro.