In Danimarca è scoppiata una controversia artistico-culturale su una statua di sirena a busto nudo, alta, pesante e decisamente discussa. La scultura, chiamata Den Store Havfrue (La Grande Sirena), pesa 14 tonnellate ed è realizzata in granito. Attualmente si trova al Forte Dragør, una storica fortificazione del 1910 nei pressi di Copenaghen. Ma l’Agenzia danese per i Palazzi e la Cultura ha deciso che presto verrà rimossa. Perché? È stata definita «brutta e pornografica» e «il sogno erotico maschile su come dovrebbe essere una donna».
“Non adatta all’ambiente storico”
Secondo Mathias Kryger, critico d’arte del Politiken, la statua non si inserisce nel contesto del forte. Mentre Sørine Gotfredsen, scrivendo sul quotidiano Berlingske, l’ha liquidata come «poco poetica e indesiderabile». Ma non solo: alcuni critici l’hanno definita «brutta», «pornografica» e perfino «volgare» o «il sogno erotico maschile su come dovrebbe essere una donna».
Lo scultore Peter Bech, autore della statua di 14 tonnellate, ha dichiarato di non comprendere le critiche, affermando che «il seno della figura è semplicemente proporzionato alle sue dimensioni».
C’è chi pensa si tratti di “body shaming”








