Ma le patatine che Matteo Ricci distribuiva ai bambini in spiaggia per farsi votare dalle loro mamme erano contenute in sacchetti di plastica? Certo la procura di Pesaro non aprirà un fascicolo per concorso in corruzione di minorenni ai fini di lucrare consenso elettorale; se non altro per non sentirsi rispondere dal candidato governatore del campo largo con giustificazioni fotocopia di quelle rese sugli appalti senza gara assegnati dalla sua squadra: non mi sono mai occupato di patatine, qualcuno deve avermele messe nella barca. Però i tanti che hanno trovato fantozziana la sua iniziativa elettorale ancora ieri dispensavano ironia: fai campagna elettorale su una ecobarca che raccoglie la plastica e poi quando sbarchi la distribuisci a manetta; le contraddizioni dei politici...

Per nulla contraddittoria ma molto significativa è stato invece la clamorosa assenza dell’ex sindaco al Palio della sua città, domenica, una sorta di Giochi senza Frontiere che si tiene dal 2011 e al quale il candidato indagato non mancava mai. Ha vinto il quartiere Pantano, e ogni riferimento alla situazione giudiziaria del prode Matteo è puramente quanto beffardamente casuale. I buoni sostengono che l’aspirante governatore abbia marcato visita perché pioveva, ma non è una buona scusa per evitare un bagno di folla a urne vicine. È invece molto più realistica la versione dei cattivi, secondo i quali l’europarlamentare dem che sogna il ritorno in provincia per dare l’assalto a Roma dalla vicina Ancona anziché da Bruxelles ha voluto evitare i fischi in piazza. Il Palio infatti si chiamava dei Bracieri fino a prima dell’inchiesta che vede Ricci indagato per concorso in corruzione con altre 23 persone, tra i quali suoi fedelissimi e funzionari pubblici. Solo che ha dovuto cambiare nome, prendendo quello meno scenico di Palio di Pesaro, da che Massimiliano Santini, l’uomo di fiducia a cui l’ex sindaco aveva delegato tutti i grandi Eventi, aveva brevettato la dizione “Bracieri” facendosela pagare 100mila euro, 45mila dei quali già incassati, da Opera Maestra, una delle associazioni su cui il sistema Ricci faceva perno.