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Le minacce di Trump hanno già suscitato la condanna di Mosca, che le definisce “illegittime”, e irritato New Delhi, finora il principale acquirente di greggio russo insieme alla Cina

A pochi giorni dalla scadenza dell’ultimatum fissato per l’8 agosto, Donald Trump intensifica le minacce contro la Russia per fermare la guerra in Ucraina. Il presidente statunitense valuta un pacchetto di nuove sanzioni che colpirebbe la cosiddetta “flotta ombra” russa e mira a isolare Mosca anche attraverso misure commerciali contro l’India, accusata di sostenere il Cremlino acquistando grandi quantità di petrolio.

Anche Kiev ora punta il dito contro l'India. In un post su X, il capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, ha denunciato: "Sfortunatamente stiamo rilevando componenti di fabbricazione indiana nei droni d'attacco russi, compresi i modelli Shahed e Geran". Alla Russia, ha intimato Yemark, "deve essere negato l'accesso a componenti di fabbricazione straniera che consentono la produzione di queste armi e l'uccisione degli ucraini".