Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Secondo il nuovo accordo collettivo, i contratti dei calciatori di Serie A avranno una riduzione automatica dello stipendio, pari al 25%, in caso di retrocessione in B

Serie A e Aic (Associazione Italiana Calciatori) hanno firmato il nuovo accordo collettivo, che prevede una importantissima novità: il taglio degli ingaggi in caso di retrocessione. A partire da questa stagione, i giocatori delle squadre che retrocederanno in Serie B si vedranno ridotti i compensi del 25% in modo automatico. Un modo per aiutare a livello finanziario i club nel momento in cui, scendendo nella serie cadetta, devono affrontare il problema del crollo dei ricavi e che si pone a fianco del cosiddetto "paracadute" (il contributo economico destinato a chi scende di categoria).

Si tratta di una svolta storica, visto che si parlava da anni di riformare l'accordo. Oltre al paracadute, serviva un meccanismo di riequilibrio strutturale della dinamica costi-ricavi. Nel corso degli ultimi anni, nelle contrattazioni individuali, alcune società avevano già concordato con l'atleta l’inserimento di una clausola che contemplasse un abbattimento degli emolumenti in caso di retrocessione. Ora la norma diventa automatica, all’interno dell'accordo collettivo. La norma non si applica per i contratti in essere o per quelli siglati di questa sessione di mercato ma solo per quelli che lo saranno dopo il 2 settembre.