Roma, 5 ago. (askanews) – È ufficialmente partito il progetto “Equiromens Summer Camp”, frutto del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) e la Asl Roma 2, attraverso il Dipartimento Integrato di Salute Mentale, Neuropsichiatria Infantile e Dipendenze Patologiche. L’iniziativa mira a favorire inclusione sociale, benessere psicosociale e riabilitazione di persone fragili, attraverso pratiche educative e relazionali legate al contesto equestre, in particolare alla cura e alla gestione del cavallo.
L’accordo, della durata triennale, nasce con l’obiettivo di superare lo stigma che ancora pesa sulla salute mentale e promuove una visione di salute di comunità, in cui il cavallo non è solo animale sportivo, ma mediatore relazionale e facilitatore di benessere.
“Attraverso questo accordo – dichiara il Presidente FISE, Marco Di Paola – riaffermiamo il ruolo sociale dello sport equestre. Il cavallo diventa non solo compagno di sport, ma anche alleato nei percorsi di crescita, cura e inclusione. È una responsabilità che la Federazione sente profondamente e che intendiamo portare avanti con dedizione, in sinergia con le istituzioni sanitarie e il mondo della salute mentale”.






