Milano, 6 mag. (askanews) – Rafforzare il legame tra sport paralimpico, prevenzione visiva e inclusione sociale: è questo l’obiettivo dei due protocolli d’intesa siglati ieri a Roma negli uffici del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, tra la Fondazione Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB Italia ETS), Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi (FISPIC) e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS (UICI). I due protocolli rappresentano un grande passo verso la costruzione di un sistema integrato che valorizza lo sport come strumento di benessere, riabilitazione e partecipazione attiva per le persone con disabilità visiva.

L’intesa tra IAPB Italia e FISPIC punta a integrare competenze cliniche e sportive con particolare attenzione alla classificazione visiva degli atleti, elemento essenziale per la partecipazione paritaria alle competizioni paralimpiche. In questo ambito, il Polo Nazionale di Ipovisione della Fondazione IAPB Italia, centro collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, localizzato presso il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, svolgerà un ruolo centrale nell’organizzazione delle visite di classificazione e nella valutazione diagnostica e funzionale degli atleti. L’accordo prevede inoltre attività congiunte di formazione del personale medico e lo sviluppo di un centro studi dedicato al rapporto tra sport e riabilitazione visiva.