Roma, 3 apr. (askanews) – La Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) hanno ufficialmente sottoscritto oggi un Protocollo d’Intesa volto a promuovere la diffusione degli sport equestri sul territorio nazionale e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni sportive e amministrazioni locali. La firma del Protocollo, informa una nota, è avvenuta durante una cerimonia ufficiale, alla presenza di rappresentanti delle due organizzazioni e delle istituzioni locali, con l’obiettivo di favorire l’accesso alle attività equestri per giovani, cittadini e diversamente abili, valorizzando al contempo il patrimonio naturale e culturale dei Comuni italiani.

Il Presidente della FISE, Marco Di Paola, ha dichiarato: “con questo Protocollo vogliamo portare la cultura e i valori degli sport equestri nelle comunità locali, promuovendo inclusione sociale, educazione motoria e rispetto per l’ambiente. Il cavallo diventa così un vero e proprio strumento di crescita, non solo sportiva, ma anche educativa e culturale”. Per l’ANCI, il Vicepresidente Roberto Pella, delegato allo Sport, Salute, Politiche giovanili e Aree interne, ha sottolineato: “Questo Protocollo rappresenta un passo concreto nel rafforzare il ruolo dei Comuni come presìdi fondamentali di coesione sociale, salute e promozione del benessere delle comunità. Attraverso la collaborazione con la FISE vogliamo rendere gli sport equestri sempre più accessibili, soprattutto ai giovani e alle persone più fragili, valorizzando l’inclusione e le pari opportunità. I Comuni sono il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, si promuovono stili di vita sani e si sviluppano percorsi educativi capaci di unire sport, rispetto dell’ambiente e attenzione alla persona”.