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Ultimo aggiornamento: 5:53
Mi prendo e mi porto via. Banale reinterpretazione di Vasco, sì. Ma non banale situazione di mercato. Ademola Lookman e l’Atalanta, Ardon Jashari e il Brugge, Dusan Vlahovic e la Juventus (più marginalmente): i casi di mercato, di nuovo, vedono un potenziale muro contro muro. Per i primi due è acclarato. Per il terzo, la situazione è in divenire: al momento è serena, ma che il mercato lo abbia messo in una situazione fortemente in bilico è ormai chiaro.
Si parte dallo svizzero, perché alla fine sembra sia riuscita a spuntarla. Ha chiesto in tutti i modi al Brugge di essere ceduto al Milan. Voleva solo i rossoneri, nonostante altre offerte dalla Premier. E ha fatto di tutto per diventare un compagno del suo idolo di infanzia, Luka Modric. Ma di mezzo c’è (legittimamente) una società: il Brugge per il centrocampista ha sempre e solo chiesto 40 milioni. Una strategia anche per il Milan, che ha però lavorato ai fianchi per far calare leggermente le pretese ai belgi, ma rimodulando e rendendo più onerosa la prima offerta per il giocatore. Si dovrebbe chiudere a una cifra superiore ai 32,5 milioni di euro più bonus. Una cifra alta per una scommessa. Su cui Tare, però, non ha nessun dubbio.














