(di Alessandra Moneti) La partita dei dazi con gli Usa è ancora tutta da giocare con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che interviene a sorpresa al Tavolo del Vino a Palazzo Chigi per annunciare iniziative a sostegno della filiera, uno scudo del governo per difendere questo prodotto, considerato "non rimpiazzabile".

In questo contesto ribadisce l'importanza di iniziative atte a spiegare anche agli americani che c'è una serie di prodotti che "difficilmente può essere rimpiazzata da produzioni nazionali".

"Questo vale molto per alcuni prodotti italiani, anche per quello del vino", rimarca.

La presidente rassicura quindi gli imprenditori della filiera simbolo della dieta Mediterranea e dell'italian lifestyle, con l'impegno del governo a "fare del suo meglio, entro l'accordo quadro, per giocare alcune partite su alcuni settori, su alcune filiere. Anche, come nel caso del vino, per arrivare ad una intesa con "dazi zero".

Con questo impegno, si va verso la definizione di una campagna istituzionale per il rilancio dei consumi sul mercato interno, con messaggi sul consumo responsabile indirizzati in particolare alle nuove generazioni, sia con azioni coordinate di promozione del vino made in Italy sui mercati internazionali.