Approfittavano del loro lavoro nel polo logistico per rubare merce e poi rivenderla. Nella mattinata del 1° di agosto la polizia di Stato ha effettuato delle perquisizioni personali e domiciliari a carico di quattro persone ora accusate di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato ai danni del centro distribuzione Esselunga di Biandrate.
Secondo quanto emerso nelle indagini della Squadra Mobile, partite con la denuncia di un responsabile della sicurezza del sito di oltre 200 mila metri quadrati, due carrellisti e un capo turno, (un italiano incensurato di 36 anni, un quarantaseienne dello Sri Lanka, e un ucraino incensurato di 49 anni, tutti residenti a Novara) dipendenti di una ditta di logistica che opera nel polo di distrubuzione, quasi quotidianamente avrebbero rubato bancali di merce di vario tipo, fra cui (alcolici di valore, generi alimentari, articoli della raccolta premi “Fidaty”, durante il turno di lavoro mattutino, consegnandoli a un dipendente di una ditta di distributori automatici.
Quest’ultimo, italiano di 32 anni incensurato e residente in provincia di Milano, che si occupava di ricaricare i distributori automatici nel sito Esselunga, avrebbe poi portato la merce all’esterno nascondendola nel furgoncino utilizzato per il lavoro. Una volta fuori, parte della merce sarebbe stata consegnata ai tre complici, mentre la restante sarebbe stata trattenuta dal dipendente della società di distributori automatici. Tutta la refurtiva sarebbe poi stata custodita dai quattro nelle loro abitazioni di Novara e Rho.






