Come si assume un farmaco? Quali i possibili rischi e quale la loro efficacia? Formare e informare i cittadini in modo indipendente sul corretto impiego dei medicinali è sempre più importante di fronte a una popolazione che invecchia e conta oltre 20 milioni di italiani con almeno una malattia cronica e dove un anziano su tre assume fino a 10 farmaci al giorno. Una “missione” a cui si dedica il portale InFarmaco del progetto COSIsiFA (Cittadini e Operatori SanItari sempre in-formati sul Farmaco), promosso e finanziato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Un progetto che ora entra nel vivo e che in soli sei mesi di vita ha pubblicato oltre cento notizie tratte dalla letteratura scientifica, diversi minidossier monotematici sull'uso dei farmaci, il primo numero del bollettino bimestrale, il primo podcast e la prima videopillola.
Il 31 luglio è andato online anche il primo corso di formazione a distanza per gli operatori sanitari (Revisione della terapia e riduzione dei farmaci nell'anziano), seguirà in autunno un corso di formazione sui vaccini in età pediatrica dedicato ai cittadini.
L'obiettivo del progetto e il valore dell'indipendenza
Il progetto, che vede il coinvolgimento di tutte le Regioni italiane, con oltre 60 Centri partecipanti, ha l'obiettivo di fare informazione e formazione indipendente sul farmaco per favorirne un uso appropriato. Il Progetto COSIsiFA vuole diventare un punto di riferimento per i cittadini e per gli operatori sanitari per costruire una nuova cultura comune del farmaco. Sono infatti le persone che ogni giorno assumono farmaci e decidono se iniziare, interrompere o proseguire una terapia ad avere un ruolo fondamentale nel garantire un uso consapevole dei medicinali. Se i cittadini non sono informati, coinvolti, capaci di fare domande e di comprendere le scelte terapeutiche, anche la migliore prescrizione rischia di non funzionare. L'indipendenza è il principio cardine del progetto perché per poter aiutare i cittadini e gli operatori sanitari a fare scelte consapevoli e informate è fondamentale poter disporre di fonti imparziali e attendibili, quelle della letteratura scientifica e dei continui progressi della ricerca. Il portale garantisce trasparenza e imparzialità, in quanto privo di sponsor commerciali, peraltro segnalando sempre la presenza di eventuali conflitti di interesse nelle fonti di letteratura ma anche di tutti gli attori coinvolti nel progetto.






