"Salvare le vite umane è tra gli obiettivi e tra le task più importanti dell'Aeronautica militare e del ministero della Difesa". Lo ha affermato il colonnello Fabrizio Beccarini, capo dell'ufficio certificazioni della Direzione degli armamenti aeronautici e per l'aeronavigabilità (Daaa), intervenuto a margine dell'evento 'Saving lives with smart textiles, Saint Textile', organizzato al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka.
Salvare vite umane è un obiettivo che viene portato avanti anche tramite Saint Textile, progetto che sviluppa soluzioni tessili intelligenti per migliorare la visibilità in condizioni di scarsa illuminazione, in particolare per il soccorso in mare.
Nello specifico, al Padiglione Italia è stata mostrata una patch da applicare al giubbetto di salvataggio, nella parte che resta in superficie. Un oggetto utilizzabile in caso di naufragio in situazioni con nulla o bassa luminosità, allo scopo di facilitare le operazioni di ricerca anche di personale civile non addestrato, nell'ambito di missioni di volo di Search and rescue (Sar).
"Il tema di Expo quest'anno era proprio incentrato su questo, su come supportare le attività che salvano le vite umane", ha sottolineato il colonnello Beccarini, e "grazie al sostegno dell'Università La Sapienza, siamo riusciti a mettere in piedi un piccolo progetto con cui abbiamo realizzato qualcosa che può aiutare nella ricerca in mare dei dispersi, soprattutto di notte, soprattutto quando l'acqua è fredda e c'è bisogno di trovare il disperso nel più breve tempo possibile".






