Quando è arrivato in ambulatorio, non riusciva quasi a reggersi in piedi. Tremava, miagolava dal dolore e teneva le zampe in una posizione innaturale. Benny, un gatto British Blue di appena un anno, aveva fratture multiple e lesioni evidenti. La prima ipotesi dei veterinari è stata chiara e allarmante: poteva trattarsi di un caso di maltrattamento.
Primo giorno di asilo per il cane Bauer, la sua reazione all’uscita è la guardare a rallentatore
di Aurora Iberti
Una lunga lista di “incidenti”
In pochi mesi Benny è stato visitato più volte per traumi gravi: una frattura al femore, una zampa rotta, danni all’arto pelvico, una coda paralizzata, una lesione al torace e infine una frattura alla colonna vertebrale. Lesioni diverse, riportate in momenti diversi. Troppe per non sollevare sospetti. A peggiorare il quadro, anche un’ustione che ha lasciato una cicatrice sotto il pelo. È stato il personale veterinario ad allertare la Rspca England, che ha subito avviato un’indagine e ottenuto il sequestro preventivo del gatto. Benny è stato portato via da casa e affidato alle cure del Newbrook Animal Hospital, a Birmingham.






