La richiesta di aiuto arriva da una mamma romana, preoccupata perché, aprendo la porta della camera, ha colto in flagrante Luca, occhi fissi sul cellulare. A preoccuparla è il tema dei video scaricati: la sottomissione femminile. “Non voglio che cresca con questa idea di sesso”, scrive.
di Veronica Mazza
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“Non sono una bigotta, so benissimo che gli adolescenti sono curiosi in merito a molti aspetti del sesso e che devono fare le loro esperienze. Anche nell’intimità. Ma mio figlio Luca ha solo 15 anni e da quello che so non è mai stato ancora con una ragazza. Di contro, vede molti video porno: questa scoperta mi devasta”. A scriverci è Silvia D., una donna di 45 anni che vive a Roma e si occupa di marketing. “Accidentalmente sono entrata nella sua camera e ho visto che si stava toccando guardando uno di questi video… è stato imbarazzante per entrambi, tantissimo. Poi, guardando la cronologia del suo cellulare, mi sono accorta che negli ultimi mesi ne aveva visti parecchi, forti anche per me, che sono un’adulta... Vorrei parlargli, vorrei fargli capire che il sesso vero non ha nulla a che fare con il porno, ma Luca si è chiuso in sé e da quel giorno appena tocco l’argomento inizia a urlare e se ne va. Mi piacerebbe avere un consiglio per sbloccare questa situazione”.






