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4 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 21:20

Il Tribunale dei ministri di Roma ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per favoreggiamento e peculato aperta nei confronti di Giorgia Meloni per la scarcerazione del generale libico Osama Almasri. Ad annunciarlo è la stessa premier con un post sui social: “Oggi mi è stato notificato il provvedimento dal Tribunale dei ministri per il caso Almasri: dopo oltre sei mesi dal suo avvio, rispetto ai tre mesi previsti dalla legge, e dopo ingiustificabili fughe di notizie“, esordisce. “I giudici”, aggiunge, “hanno archiviato la mia sola posizione, mentre dal decreto desumo che verrà chiesta l’autorizzazione a procedere nei confronti dei ministri Piantedosi e Nordio e del sottosegretario Mantovano“, gli altri tre indagati dopo la denuncia dell’avvocato Luigi Li Gotti. “Nel decreto”, prosegue Meloni, “si sostiene che io ‘non sia stata preventivamente informata e (non) abbia condiviso la decisione assunta’: e in tal modo non avrei rafforzato ‘il programma criminoso’. Si sostiene pertanto che due autorevoli ministri e il sottosegretario da me delegato all’intelligence abbiano agito su una vicenda così seria senza aver condiviso con me le decisioni assunte. È una tesi palesemente assurda“, accusa.