ROMA – Le disposizioni del decreto del ministero dei Trasporti – che impone agli Ncc la tenuta e compilazione del Foglio di servizio elettronico – “devono ritenersi illegittime per eccesso di potere”.
Le norme del decreto configurano anche “una violazione di legge” e “contrastano con i principi costituzionali ed eurounitari in materia di legalità, proporzionalità, libertà economica, protezione dei dati personali e concorrenza”.
Così il Tar del Lazio nella sentenza con la quale ha deciso sui tre ricorsi che CNA, 8PuntoZero e Ncc Italia hanno presentato con una serie di operatori del noleggio con conducente.
Nasce Muoviti Italia: “Diamo al Paese trasporti adeguati”. Giuricin: siamo ancora indietro
di Aldo Fontanarosa






