Negli ultimi anni è cresciuto in modo significativo, a livello globale, l'utilizzo di soluzioni assicurative nei deal di fusione e acquisizione, finalizzate a gestire eventi o rischi specifici che potrebbero complicare la chiusura delle transazioni. La crescita ha riguardato anche l’Italia, che ha seguito il trend osservato negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nel resto d’Europa. «La presenza di rischi potenziali relativi a tematiche fiscali nelle operazioni di M&A impone alle aziende di tutelarsi per agevolare le transazioni e mitigare le potenziali passività per gli acquirenti. Assistiamo in tutta Europa ad una tendenza crescente ad assicurare questi rischi», spiega Andrea Foti, Emea Chief Commercial Officer M&A di Aon. «Oggi – aggiunge Foti - le polizze assicurative Tax & Litigation si affermano come strumenti essenziali per la gestione dei rischi noti che frequentemente emergono nel corso della due diligence nelle operazioni di M&A. Queste polizze permettono il trasferimento di rischi fiscali e contenziosi al mercato assicurativo, limitando l’impatto economico di eventuali accertamenti fiscali avversi, riducendo l’incertezza per acquirenti e venditori e agevolando la fase negoziaziale tra venditore e acquirente (arrivando a permettere, in casi specifici, l’eliminazione di possibili deal breaker)”.