Le operazioni cross-border spingono il mercato delle fusioni e delle acquisizioni nel 2025, portando l’anno vicino ai massimi registrati nel 2021. Nel complesso i deal, fra annunciati e conclusi da gennaio al 25 novembre, risultano essere 34.494 per un ammontare complessivo di 4,4 mila miliardi di dollari. Un netto rialzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando il numero di operazioni aveva superato i 38 mila accordi ma per un valore inferiore a quello del 2025 di 3,1 mila miliardi, secondo i dati di Dealogic. A significare che il taglio medio delle operazioni è andato crescendo, tanto che i deal con valore oltre i 2 miliardi di dollari sono stati 415 per un totale di 2,7 mila miliardi di dollari, contro le 282 operazioni contate nel 2024 per un totale di 1,5 mila miliardi.
Il peso dell’M&A transfrontaliere
Di grandi dimensioni ma anche cross-border. Sono queste le due caratteristiche degli undici mesi di attività straordinarie a livello internazionale. Le operazioni transfrontaliere hanno raggiunto quota 8.088 per un valore di 1,16 mila miliardi, dato che si confronta con 8.894 accordi per 780 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.
Gli Stati Uniti guidano l’incremento con oltre mille operazioni e un peso in termini di valore pari a un terzo del totale, seguiti da Gran Bretagna (848), Germania (548), Canada (341) e solo a distanza dalla Cina con 157 deal.








