La proposta di un aumento medio dei salari del 40% non è bastata a evitare lo sciopero di 3200 dipendenti di Boeing. A incrociare la braccia sono gli addetti dell’impianto di St. Louis, in Missouri, dove il gruppo americano fabbrica i jet da guerra F-15, missili e altre tecnologie per armamenti. «Meritano un contratto che rifletta la loro capacità, dedizione e il ruolo fondamentale che svolgono nella difesa della nostra nazione», ha spiegato il rappresentante sindacale.