Parole d’ordine: silenzio, mutismo, oblio. In sintesi, massima riservatezza. Le vacanze di Giorgia Meloni quest’anno più che mai sono coperte da una cortina di riserbo. Niente fughe di notizie o voci di sen fuggite benché alla meta manchi davvero pochissimo. Questa mattina la premier sarà nelle Marche per lo spint alla campagna elettorale dell’uscente Francesco Acquaroli.
Poi l’ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva. Meloni resterà al lavoro a Palazzo Chigi l’intera settimana, concedendosi qualche giorno lontano da Roma a ridosso di ferragosto. Per staccare la spina in vista di un autunno che si preannuncia di fuoco. Ma scovare la meta delle sue vacanze si sta rivelando un’impresa degna del più competitivo torneo di fox hunting. Tra finte, depistaggi e messaggi lasciati cadere nel vuoto.
Dove andrà in vacanza Giorgia Meloni?. «Quindi dove va?». «Ah boh...», la risposta più frequente tra i suoi fedelissimi. Mentre chi dice di sapere fa spallucce e si trincera dietro un inespugnabile silenzio. In realtà di voci ne girano tante. Troppe e disparate. Tanto che per l’estate 2025 della premier sembra valere tutto e il suo contrario. C’è chi spergiura che si concederà una vacanza in barca per staccare da tutto e tutti: «Ha bisogno di relax». Con giorni e notti in rada per evitare la vista dei cronisti assiepati fuori dai cancelli della masseria pugliese dove era solita concedersi qualche giorno di quiete. Le orecchie tese dietro le spesse mura in pietra leccese del buen retiro Beneficio. E i taccuini pronti a captare risate e confidenze scambiate tra piscina e solarium, la cronaca puntuale il giorno dopo sui giornali caldi di stampa.







