Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La loro installazione nel portico condominiale non è vietata a priori: conta come vengono usati e se rispettano i diritti degli altri
Capita che all’interno di molti condomini cittadini si trovino locali commerciali al piano terra, nella fattispecie bar o ristoranti, che sfruttano lo spazio del portico per installare tavoli e sedie a servizio della clientela. Questa pratica, però, genera spesso tensioni con i residenti, che si chiedono se sia lecita oppure no. La risposta, come spesso accade nel diritto condominiale, è: dipende. Cerchiamo di capire insieme perché.
In linea generale, ai sensi dell’art. 1117 del Codice civile, le parti come portici, androni e cortili sono considerate beni comuni, salvo che il titolo (atto di compravendita, regolamento contrattuale, ecc.) stabilisca diversamente. Di conseguenza, nessuno può modificare la destinazione d’uso di queste parti o farne un uso esclusivo a danno degli altri, senza l’autorizzazione dell’assemblea. Ciò però non significa che ogni uso particolare sia vietato.






