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Le limitazioni possono essere legittime per ragioni di sicurezza. I diritti dei condòmini e le responsabilità dell’amministratore

Il tetto condominiale è una parte comune dell’edificio, ma questo non significa che l’accesso debba essere sempre libero e senza limiti. Sempre più spesso, infatti, soprattutto negli edifici meno recenti o privi di adeguate protezioni, si pone il problema della sicurezza e della responsabilità in caso di incidenti. La domanda è ricorrente: si può vietare l’accesso al tetto senza violare i diritti dei condomini? La risposta è sì, a determinate condizioni. Vediamo quali.

L’articolo 1117 del Codice civile include il tetto tra le parti comuni del condominio. Tuttavia, la comproprietà non coincide con un diritto di accesso indiscriminato. A differenza di scale, androni o cortili, il tetto non è normalmente destinato a un uso quotidiano, ma ha una funzione prevalentemente strutturale e di protezione dell’edificio.