Dedicano la loro vita alla scienza, contribuiscono a scoperte rivoluzionarie e pubblicano ricerche all'avanguardia in tutti i campi della scienza: dalla medicina all'ingegneria, dall'intelligenza artificiale, dall'astronomia. Ma con il matrimonio il cognome cambia legalmente e nasce un labirinto burocratico che mette a rischio l'attribuzione di tutta la produzione scientifica degli anni passati. Sembra uno scenario distopico, ma è la realtà quotidiana per centinaia di scienziate in Giappone, unico paese al mondo che impone legalmente alle coppie sposate di condividere lo stesso cognome. E sebbene la legge sia neutra sulla carta, nella pratica, sono le donne a portarne il peso maggiore: oltre il 95% delle donne sposate in Giappone cambia legalmente il proprio cognome, assumendo quello del marito. Questa tradizione, che risale a oltre un secolo fa, non è solo un problema burocratico: le ricercatrici del paese nipponico da anni combattono contro questa tradizione che le mette in difficoltà nella loro carriera, come rivela un sondaggio condotto su vasta scala riportato da Nature. Ora però, forse, qualcosa potrebbe cambiare.