L’incontro con il presidente Trump nella club house di un suo campo di golf è costato alla presidente Ursula von der Leyen e all’Unione Europea un’umiliazione di portata storica. Per la prima volta in 500 anni, la frase scritta da re Francesco I di Francia alla madre la sera della sconfitta nella battaglia di Pavia del 1525, «tutto è perduto, fuorché l’onore», suona come un understatement scozzese. «Tutto è perduto, a cominciare dall’onore», verrebbe da dire. Eppure, a questo stato d’animo occorre reagire. Subito. Dobbiamo trarne la forza dall’insegnamento di un grande europeo e di un grande americano.
L'onore perduto e il riscatto
Il futuro della Ue: su Nato, difesa europea, Global minimum tax, Digital tax riprendiamo un coordinamento delle democrazie








