«Simona conosceva di quel gruppo cinque persone, erano tutti ragazzi della pallavolo, il festeggiato era un ragazzo con cui lei giocava».
E' il racconto di Roberta Cinà, sorella di Simona, la ventenne trovata morta in una piscina.
«Lei stava sempre con la sua cerchia, non stava neanche male, io ho parlato con persone che stavano con lei. Le sue due amiche se ne erano andate, gli altri dicono che pensavano che fosse andata in bagno, anche se non era distante dalla piscina».
I familiari di Simona Cinà, la ragazza trovata morta in piscina
«Noi sappiamo che c'è qualcosa che non va, non puntiamo il dito su nessuno ma non quadra la storia», dice il fratello Gabriele, «faceva sport, era in salute, non è possibile».










