Caricamento player

Da diversi anni la capitale della Finlandia, Helsinki, è una città sicurissima per chi guida, per i pedoni e per i ciclisti. Gli incidenti sono diminuiti moltissimo, e così anche il numero di morti e feriti. Questa settimana il comune di Helsinki e la polizia hanno annunciato che per la prima volta in città non ci sono state morti legate a incidenti stradali per un anno intero: l’ultima volta che qualcuno era morto per un incidente stradale, infatti, è stato all’inizio di luglio del 2024.

È un dato piuttosto eccezionale, per una grande città europea (anche se non tra le più popolose: ha circa 700mila abitanti). Nel 2024, per fare alcuni esempi, a Roma sono morte 115 persone in incidenti stradali, e a Milano 35 (con un tasso di mortalità di 4,9 e 2,8 morti per 100mila abitanti, secondo l’Istat). Quello di Helsinki non è un risultato casuale, ma piuttosto una tendenza che si registra da anni e che secondo il comune è dovuta soprattutto a una cosa: i limiti di velocità molto bassi in vigore in città.

Nel 2021 il governo finlandese decise di abbassare il limite di velocità nella maggior parte delle aree urbane del paese, portandolo a 30 chilometri all’ora. L’amministrazione di Helsinki nel tempo ha esteso ulteriormente il divieto alla maggior parte delle proprie strade. Ha aumentato il numero di telecamere per controllare che il limite venga rispettato: le multe per chi sfora i limiti possono essere molto alte, dal momento che in Finlandia sono commisurate al reddito del conducente.