CAMPODARSEGO (PADOVA) - «Ciao mamma, eri una presenza solare, bella, buona e generosa. Ringrazio Dio per averci dato una mamma come te. Vivrai ancora in tutti noi. Pace e gioia, per sempre!».
Con la voce rotta dalla commozione, a fatica soffocata in gola, Alice, una delle figlie di Gianna Miozzo, ha letto un ricordo della madre morta a 67 anni giovedì 24 luglio dopo essere stata investita a Sant'Andrea di Campodarsego da un'auto a pochi metri da casa. «Le cose che vorrei dirti sono così tante che non si possono contenere in una lettera ha continuato Alice . Sei stata, e lo sarai per sempre, il nostro punto di riferimento e il nostro rifugio forte per tutte quelle situazioni difficili che abbiamo incontrato. Ci hai sempre insegnato a non abbatterci e ad essere fiduciosi anche quando le cose non sono facili. E ci hai insegnato a ringraziare Dio per tutto quello che abbiamo avuto nella vita. Mamma, eri una presenza bella, solare, generosa. Ti abbiamo amato tanto e anche se affrontiamo questo grande dolore e non ti possiamo vedere, oggi sei in mezzo a noi più che mai. Ci manchi tanto mamma, ma ringraziamo Dio per averti avuto. Pace e gioia, per sempre!».
Anche i genitori dei bambini del catechismo le hanno rivolto un ringraziamento per la sua disponibilità e lo spirito di servizio, e ognuno dei piccoli ha lasciato una rosa bianca ai piedi dell'altare per Gianna. Le offerte raccolte durante la funzione religiosa sono state devolute all'associazione Life di Padova che si occupa di favorisce l'inclusione di tante persone con disabilità. Erano circa attraverso lo sport e numerose iniziative di carattere sociale. Mancavano pochi minuti alle 18 di giovedì 24 luglio quando in via Bassa Prima Gianna, che si trovava in sella alla sua bici e stava attraversando la strada, è stata colpita da un'Audi condotta da un 39enne di Vigonza. Un impatto terribile che non le ha lasciato scampo nonostante il lungo tentativo di rianimazione. La famiglia Donà è molto unita, conosciuta e stimata. Gianna e Lorenzo condividevano anche la passione per il ballo.








