Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 10:47
Ieri sera, sabato 2 agosto, si è svolta la messa per la veglia del Giubileo dei giovani a Tor Vergata tenuta da Papa Leone XIV. Nel corso della cerimonia, di fronte a quasi un milione di giovani fedeli, il Pontefice ha risposto alle domande di tre ragazzi, una messicana, una italiana e uno statunitense. Il Papa ha risposto nelle tre lingue utilizzate dai ragazzi, conoscendo lui lo spagnolo dai tempi della sua missione in Perù, l’inglese come lingua di nascita e infine l’italiano. Durante una delle risposte Leone ha anche ricordato le due ragazze morte in questi giorni, entrambe qui per il Giubileo: “Entrambe avevano scelto di venire al Giubileo dei giovani e la morte le ha accolte in questi giorni. Preghiamo per loro, per i loro famigliari e i loro amici. Gesù risorto li accoglie nella Pace. Vi chiedo una preghiera anche per un ragazzo spagnolo, Ignacio Gonzalez, ricoverato al Bambin Gesù. Preghiamo per lui e la sua salute.”
Leone XIV ha invitato i ragazzi, arrivati a Roma da tutto il mondo per vivere il loro Giubileo, a diventare protagonisti di un tempo ricco di contraddizioni: "Voi siete il segno che un mondo diverso è possibile: un mondo di fraternità e di amicizia, dove i conflitti non si risolvono con le armi ma con il dialogo"












