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3 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:29
Papa Leone XIV, a bordo della jeep bianca, ha compiuto il giro tra i ragazzi che gremiscono la spianata di Tor Vergata per assistere alla messa conclusiva – ora in corso – del Giubileo a loro dedicato. Un milione le presenze. La notte dei pellegrini accampati a Tor Vergata per il Giubileo dei Giovani è stata scandita da poco sonno e molta festa. Gli spagnoli hanno continuato a festeggiare ogni attimo e quando è arrivata la “sveglia”, alle 6:30 con il sistema audio che ha cominciato con della musica a svegliarli per il grande evento, la stragrande maggioranza dei ragazzi era già con gli occhi ben aperti. Una lunga attesa, nonostante la raccomandazione del papa che aveva invitato i ragazzi a riposare. Papa Leone, arrivato alle 7,30 a Tor Vergata con un “doppio atterraggio” proprio perché ha voluto sorvolare la spianata, ha poi ricambiato la loro pazienza con un lungo giro in Jeep. Mentre il veicolo completava il giro dell’area, i ragazzi hanno lanciato un pelouche in segno di affetto verso la papamobile. Il percorso è durato circa 40 minuti.
Leone XIV ha invitato i ragazzi, arrivati a Roma da tutto il mondo per vivere il loro Giubileo, a diventare protagonisti di un tempo ricco di contraddizioni: "Voi siete il segno che un mondo diverso è possibile: un mondo di fraternità e di amicizia, dove i conflitti non si risolvono con le armi ma con il dialogo"










