E così la gran serata nella Valle dei Templi è andata in onda di notte, con le televendite dei materassi. Sia chiaro: Riccardo Muti e l’Orchestra Giovanile Cherubini non c’entrano. Il loro dovere, loro sì, l’hanno fatto fino in fondo col magnifico concerto del 7 luglio. Il contorno, però, grida vendetta. A partire dai 654.977 euro di costi per tre quarti (!) ingoiati da spese stratosferiche su cui indaga la Corte dei conti. Dal volo in Sicilia pagato più d’un Roma-Pechino all’ospitalità affidata a un’agenzia che offre gite in pullman a 23 euro (solo bus) all’Acquapark Etnaland fino a oscuri «servizi produzione audio video» da 139.446 o una «produzione tecnica» (luci e suoni?) da 144.082.
Agrigento, il grande spreco (pubblico) della Capitale della Cultura: «12 milioni e pochi turisti»
I soldi a pioggia e le denunce, indagine della Corte dei conti. La serie di incidenti e la fuga degli sponsor







