TREVISO - «Con la mostra che porterà in città Marco Goldin, ci proponiamo come piattaforma culturale delle Olimpiadi Milano-Cortina. La tempistica ce lo consente: chi verrà in Veneto per assistere agli eventi sportivi, poi potrà venire a Treviso a godersi la mostra e la città. Anzi: andremo a Cortina a prenderli». Il sindaco Mario Conte certifica quel legame che un po’ tutti avevano già intuito, e dato per scontato, tra la massima espressione dello sport mondiale come può essere un’Olimpiade e la mostra evento dedicata alle grandi opere della pittura per di più organizzata in una città che, per via del suo aeroporto, si candida a essere ingresso principale la kermesse sportiva cortinese. «Questa grandissima mostra “da Picasso a Van Gogh” curata da Marco Goldin non vuole essere soltanto della città di Treviso, ma del territorio della Marca e più in generale del Veneto», sottolinea il primo cittadino. E non è un caso se, il prossimo 6 agosto, anche Conte sarà a Cortina accanto a Marco Goldin per presentare la mostra alla rassegna “Una montagna di libri”: una chiacchierata attorno all’arte, in un tono leggero come si conviene a una località di villeggiatura, ma pur sempre incentrato su temi di alto valore culturale: «Questa mostra rappresenta è un grande evento e un’opportunità preziosa per promuovere, condividere e coinvolgere l’intero territorio - osserva Conte - la partecipazione attiva della nostra comunità, e l’interesse che stiamo registrando già in fase di prevendita, confermano quanto sia importante fare rete e sostenere iniziative che portano Treviso sotto i riflettori nazionali e internazionali dell’arte».