BELLUNO - Hanno scritto gli ingegneri Fabrizio Zuddas ed Ettore de la Grennelais alla Provincia di Belluno, nella lettera in cui lamentavano ritardi e mancanze nella condivisione delle informazioni sull’Alemagna, a cui ha fatto rapidamente seguito il confronto tecnico: «Sono in corso di ultimazione da parte di Anas gli interventi urgenti e di emergenza per la creazione di rilevati e valli in terra lungo le pendici della Croda Marcora, in modo da poter limitare gli effetti su strada di eventuali nuove colate detritiche».

Ecco la buona notizia, nel fine settimana da bollino nero in cui la Statale 51 è stata nuovamente chiusa in località Dogana Vecchia a San Vito di Cadore (oltre che in zona Fadalto a Vittorio Veneto), a causa del maltempo. «Entro la prossima settimana contiamo di concludere la costruzione di un sistema di argini e drenaggi, che insieme al completamento della rete di sensori permetterà l’apertura anche notturna dell’infrastruttura, in attesa della soluzione definitiva attualmente allo studio del ministero», fa sapere la società del gruppo Ferrovie dello Stato, alludendo al progetto da 500.000 euro che nell’arco di venti giorni vede la movimentazione di 50.000 metri cubi di materiali franati a partire dal 1° luglio.