Hamas ha ribadito che non accetterà il disarmo finché non verrà istituito uno Stato palestinese sovrano, in risposta a una delle richieste chiave di Israele nei colloqui sul cessate il fuoco a Gaza.
Lo scrive la Bbc. Il gruppo armato palestinese ha affermato di aver risposto alle dichiarazioni attribuite all'inviato per il Medio Oriente del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, secondo cui Hamas avrebbe "espresso la sua volontà" di deporre le armi. Israele ritiene che il disarmo di Hamas sia una delle condizioni fondamentali per qualsiasi accordo volto a porre fine al conflitto. I negoziati indiretti tra Israele e Hamas per garantire un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi si sono bloccati la scorsa settimana.
Tra le macerie di Gaza si continua a morire nel caos dei raid e dei combattimenti. Almeno 51 le vittime nell'ultima giornata, incluse dodici persone che erano andate in cerca di cibo, hanno denunciato le autorità controllate da Hamas. E con la popolazione civile sempre più stremata, si moltiplicano gli sforzi della comunità internazionale per far arrivare beni umanitari nella Striscia con ogni mezzo, anche dal cielo: un'operazione a cui ha iniziato a collaborare anche l'Italia. A soffrire sono anche gli ostaggi, una ventina quelli ritenuti ancora vivi.








