Sta lavorando alla sua difesa perché «intende dimostrare fino in fondo» che non ha agito per il suo interesse, ma solo ed esclusivamente per «l'interesse del Comune» e della collettività, Giancarlo Tancredi, l'ex assessore alla Rigenerazione urbana di Milano che è tra coloro che giovedì sono finiti agli arresti domiciliari per l'indagine sull'urbanistica. Da quanto si è saputo, Tancredi è «tranquillo», sta leggendo le carte della vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto convinto di poter replicare, affermando la sua estraneità alle contestazioni.