BELLUNO - Imprudenza, incoscienza e avventatezza costano care. Anzi, carissime. Il turista inglese che giovedì 31 luglio nonostante i divieti si è avventurato sul sentiero 242 della Ferrata Berti - sotto la Croda Marcora nel bel mezzo della frana che da settimane tiene sotto scacco l'intera Valboite - dovrà pagare oltre 14mila euro. Tanto gli servirà per saldare il conto degli elicotteri (proprio così, al plurale) che sono andati a salvarlo e dell'attivazione del Soccorso alpino.

Un conto salato, ma d'altronde, poter tornare a casa illeso non ha prezzo. Soprattutto dopo aver messo inutilmente a rischio la macchina dei soccorsi, e aver occupato è proprio il caso di dirlo ben due strumenti salvavita quali sono gli elicotteri in dotazione al sistema sanitario regionale. Tanto più che giovedì, proprio a causa del 60enne inglese in escursione sotto la Marcora, sui cieli del Bellunese hanno dovuto operare ben quattro elicotteri: Falco 1 e Falco 2, come avviene da inizio luglio, ma anche Leone 1 e Leone 2, che sono operativi su Treviso e Padova.

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