Chi non sognerebbe un rendimento del 300% per i propri soldi? La proposta a tre cifre viaggia su Whatsapp.

Ma è una truffa. Arriva così una nuova tegola italiana per Meta, proprietaria di Whatsapp, già ieri al centro di un intervento dell'autorità Antitrust per l'intelligenza artificiale non richiesta sull'app. Oggi interviene invece l'autorità di controllo della Borsa per mettere fine alla "truffa del 300%".

E in quest'ultimo caso evidenziato dalla Consob sono tre i coinvolti: Meta, Google e Apple.

L'autorità fa sapere che sedicenti broker promettevano via Whatsapp rendimenti favolosi "fino al 300%". Sarebbe bastato scaricare sul proprio smartphone le app CapFirst da GooglePlay o CapOne da AppleStore, aprire un conto di trading e da lì accedere al fantastico mondo dei guadagni facili a tre cifre.

Sembrava un sogno, ma in realtà era una truffa. Per bloccarla la Consob ha ordinato la cessazione delle attività di intermediazione finanziaria abusiva e ha chiesto a Google e ad Apple di rimuovere dai rispettivi store le app.